{"id":28199,"date":"2026-07-03T00:00:39","date_gmt":"2026-07-02T23:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/?page_id=28199"},"modified":"2026-07-03T00:29:07","modified_gmt":"2026-07-02T23:29:07","slug":"confessions-ii-recensione-madonnatribe","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/confessions-ii-recensione-madonnatribe\/","title":{"rendered":"Confessions II &#8211; The MadonnaTribe Review"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_28192\" style=\"width: 910px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-28192\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-28192\" src=\"https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_001.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"876\" srcset=\"https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_001.jpg 900w, https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_001-768x748.jpg 768w, https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_001-16x16.jpg 16w, https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_001-27x27.jpg 27w, https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_001-5x5.jpg 5w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><p id=\"caption-attachment-28192\" class=\"wp-caption-text\">Photo: Rafael Pavarotti &#8211; Courtesy of Warner Records<\/p><\/div>\n<blockquote><p>\u00c8 venerd\u00ec 3 luglio e abbiamo finalmente il nuovo studio album di Madonna tra le mani. State con noi per questa nostra personale recensione di <em>Confessions II<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<p>Stuart Price l&#8217;aveva spiegato nel corso di una sessione di ascolto in anteprima, il mese scorso a Londra: esiste una sola <em>vera<\/em> edizione del nuovo album di Madonna,\u00a0quella a 16 tracce; e ora che \u00e8 qui, sappiamo perch\u00e9: <em><strong>Confessions II <\/strong><\/em>\u00e8 essenzialmente un viaggio diviso in due parti.<\/p>\n<p>La prima met\u00e0 racconta di come ballare senza freni sul <em>dance floor<\/em> ci possa far dimenticare i problemi e ritrovare la libert\u00e0; la seconda si rivolge al di dentro, diventando pi\u00f9 introspettiva e profondamente personale.<\/p>\n<p>Il contrasto tra l\u2019apertura euforica, dominata dalla musica dance, e la seconda parte pi\u00f9 riflessiva mette in risalto la capacit\u00e0 di Madonna di offrire tanto momenti di gioia istintiva e spensierata che profonde riflessioni sulla vita.<br \/>\nIn entrambi i capitoli, Madonna attinge copiosamente al proprio DNA musicale, reinventando senza ripetersi i suoni e le emozioni che hanno definito alcuni dei suoi lavori pi\u00f9 importanti insieme al suo storico partner creativo Stuart Price. Il risultato \u00e8 un album che riesce a <em>suonare<\/em> allo stesso tempo nuovo e sorprendentemente familiare.<\/p>\n<p>La prima parte del disco \u00e8 quella pi\u00f9 direttamente collegata a <em><strong>Confessions on a Dance Floor<\/strong><\/em>, l&#8217;album del 2005 considerato uno dei capisaldi della produzione musicale di Madonna. Uno straordinario brano d\u2019apertura &#8211; <em>I Feel So Free &#8211; <\/em>richiama immediatamente l\u2019atmosfera e il beat ipnotico di <em>Future Lovers<\/em>\u00a0con un omaggio raffinato a <em>I Feel Love<\/em> di Donna Summer. Da questo momento in poi le frasi sussurrate di Madonna, ormai immediatamente riconoscibili, ci accompagneranno per oltre un&#8217;ora, con l\u2019album che si sviluppa come un\u2019esaltante fuga dalla realt\u00e0, e la pista da ballo trasfigurata in un luogo di affrancamento e rinascita.<\/p>\n<p>Brani come\u00a0<em>Good for the Soul<\/em>,\u00a0<em>One Step Away<\/em>,\u00a0<em>Bring Your Love<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Love Sensation<\/em> incarnano perfettamente questo spirito. Spinti da potenti ritmi dance e ritornelli travolgenti, raccontano una Madonna che affronta le proprie difficolt\u00e0 lasciandosi trasportare dalla musica. La pista da ballo diventa molto pi\u00f9 di un semplice ambiente: si trasforma in uno spazio di guarigione, libert\u00e0 e liberazione emotiva, riprendendo il tema centrale che ha reso <strong><em>Confessions on a Dance Floor<\/em><\/strong> un album cos\u00ec duraturo, ma offrendo una prospettiva completamente nuova.<\/p>\n<div id=\"attachment_28194\" style=\"width: 910px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-28194\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-28194\" src=\"https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_002.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_002.jpg 900w, https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_002-768x768.jpg 768w, https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_002-16x16.jpg 16w, https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_002-27x27.jpg 27w, https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_002-5x5.jpg 5w, https:\/\/news.madonnatribe.com\/en\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/review_002-160x160.jpg 160w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><p id=\"caption-attachment-28194\" class=\"wp-caption-text\">Photo: Rafael Pavarotti &#8211; Courtesy of Warner Records<\/p><\/div>\n<p>Se esiste un equivalente di <em>Hung Up<\/em> in questo album \u00e8, senza alcun dubbio\u00a0<em>Danceteria<\/em>, il pezzo che \u00e8 un&#8217;esplosiva celebrazione degli anni giovanili di Madonna a New York, un brano che guarda con nostalgia al leggendario locale dove la giovane ragazza del Lower East Side trascorse moltissime serate all\u2019inizio degli anni Ottanta, portando sempre con s\u00e9 la cassetta a quattro tracce contenente una delle prime demo di <em>Everybody<\/em>.<\/p>\n<p>Il testo \u00e8 ricco di riferimenti alle persone che hanno fatto parte di quel mondo e di quel periodo di formazione\u00a0 e culmina in un ironico rap\u00a0 &#8211; richiamo dichiarato a quello di <em>Vogue<\/em> &#8211; nel quale molti di quegli amici vengono citati uno dopo l\u2019altro. Come <em>Hung Up<\/em>, anche <em>Danceteria<\/em> \u00e8 un irresistibile inno dance, ma sotto il suo groove contagioso si nasconde un omaggio sincero al luogo, alle persone e ai ricordi che hanno contribuito a plasmare Madonna prima che il mondo intero conoscesse il suo nome.<\/p>\n<p>Tra gli altri momenti memorabili spiccano\u00a0<em>Bizarre<\/em>, realizzata in collaborazione con la superstar della musica elettronica Martin Garrix; il primo singolo ufficiale del disco, <em>Bring Your Love<\/em>, insieme a Sabrina Carpenter; e ancora <em>Read My Lips<\/em>, con Feid, <em>My Sins Are My Saviour<\/em>, con Stromae, e <em>The Test<\/em>, brano scritto e interpretato insieme a Lola Leon.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che rende cos\u00ec coinvolgente la seconda met\u00e0 del disco \u00e8 il fatto che non si limiti a rivisitare il passato di Madonna. Al contrario, <strong><em>Confessions II <\/em><\/strong>recupera le qualit\u00e0 che hanno reso album come <em>Like a Prayer<\/em>, <em>Erotica<\/em>, <em>Bedtime Stories<\/em> e <em>Ray of Light<\/em> cos\u00ec memorabili: melodie pi\u00f9 ricche ed emozionanti, arrangiamenti stratificati e atmosferici, vocalit\u00e0 dolci e raffinate, ritmi che valorizzano le canzoni anzich\u00e9 dominarle e testi intimi, profondamente personali.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto forse pi\u00f9 importante \u00e8 il ritorno del registro vocale pi\u00f9 grave di Madonna. Caldo, intimo, sensuale ed emotivamente sincero, \u00e8 sempre stato uno dei suoi punti di forza come interprete. Se nella prima met\u00e0 di <strong><em>Confessions II<\/em><\/strong> la sua voce appare pi\u00f9 brillante e maggiormente elaborata, qui suona rilassata e naturale, conferendo a questi brani una qualit\u00e0 senza tempo.<\/p>\n<p>Uno dei nostri brani preferiti \u00e8\u00a0<em>Betrayal<\/em>. Con Mirwais come co-produttore a costruire il pezzo intorno all\u2019inquietante sample di pianoforte della <em>Gnossienne n. 1<\/em> di Erik Satie, <em>Betrayal <\/em>rappresenta uno dei momenti pi\u00f9 intensi dell\u2019intero disco. Il testo racconta una storia di tradimento, ma il suo vero destinatario rimane volutamente ambiguo. Potrebbe essere un ex amante, suo padre oppure persino la matrigna, soprattutto nella potente frase: \u00abYou cannot take my mother\u2019s place\u00bb (\u00abNon puoi prendere il posto di mia madre\u00bb). Piuttosto che offrire una risposta definitiva, Madonna lascia anche questa volta la canzone aperta a molteplici interpretazioni.<\/p>\n<p><em>Fragile<\/em>\u00a0rappresenta il punto di svolta emotivo dell\u2019album. Scritta in memoria del fratello scomparso di Madonna, Christopher Ciccone, \u00e8 una toccante riflessione sull\u2019amore, sulla perdita e sulla fragilit\u00e0 dei rapporti familiari. Pi\u00f9 che soffermarsi sul rimpianto, il brano trasmette un senso di serena accettazione, suggerendo che alcune ferite non scompaiono mai del tutto, ma possono infine trovare pace.<\/p>\n<p><em><strong>Confessions II<\/strong><\/em> \u00e8 un concept album, con la musica da ballo come filo conduttore che attraversa ogni singolo brano. Mentre i testi passano dall\u2019euforia della pista ai sogni nei quali il fratello scomparso le chiede di non dimenticarlo, la componente musicale rimane costantemente orientata verso la dance, spaziando dalla house classica all\u2019elettronica, alla musica trance e trip hop, fino a sonorit\u00e0 pi\u00f9 sperimentali.<\/p>\n<p>\u00c8 il miglior album di Madonna da molti anni a questa parte e segna il suo ritorno alla Warner Records con un nuovo progetto che \u00e8 anche una celebrazione dell\u2019epoca in cui il suo album di debutto ha preso forma.<\/p>\n<p><strong>Everything Fades Away<\/strong><\/p>\n<p><em>Mario John<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Confessions on a Dance Floor Part II \u00e8 pubblicato in vinile, CD e cassetta da Warner Records.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 venerd\u00ec 3 luglio e abbiamo finalmente il nuovo studio album di Madonna tra le mani. State con noi per questa nostra personale recensione di Confessions II. 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